Offerte ViaggiOfferte Viaggi

Corsica Tour Del "cerchio 17"

Racconto di Viaggio e itinerario Turistico a LATINA (LT) Lazio -


martedì 13 giugno 2006 ci risiamo, il “cerchio 17” è di nuovo in movimento, dopo un po’ di preparativi, siamo sul traghetto per la corsica. quest’anno rispetto a tunisia 2005 c’è la simpatica presenza di antonio, francesca e la loro triumph 900. dopo il viaggio mattutino per raggiungere livorno, ci siamo imbarcati

verso le 13,30 e siamo letteralmente svenuti sui divani della nave dove la levataccia delle 5,30 si è fatta sentire. alle 17,45 sbarchiamo a bastia, partiamo subito per fare il giro del famoso “dito della corsica”. passiamo per erbalunga e macinaggio, gustandoci panorami mozzafiato, prima di attraversare l’entroterra

che da est ci porta ad ovest di capo corso e cominciare di nuovo la discesa a sud, verso sant florent, che pensiamo di raggiungere prima di notte, ma non abbiamo fatto i conti con una strada piuttosto lenta e malmessa, così verso le 21,00 siamo ancora a circa 60 km dalla meta e decidiamo di cercare un campeggio

per passare la notte, la zona però è piuttosto disabitata. all’improvviso dietro una curva ecco che ci si presenta quello che fa per noi, no! non un camping come viene da pensare, ma una piccola baia incastonata tra alte montagne, con un porticciolo, un bar–ristorante, 10 case con tanto di chiesetta ed uno spazio

per accamparci; vado in avanscoperta, scendo lungo la strada che mi porta in fondo alla baia e rimango subito stregato dal posto, faccio un cenno con la mano per chiamare gli altri che mi guardano da circa 1 km più sù, scendono, qualcuno non è convinto, ma l’entusiasmo generale è travolgente, finalmente riusciamo

a fare campeggio libero con cielo stellato e stivali fuori dalla tenda. il posto è un presepe, peccato che la cena al ristorante che non è il massimo (non si può avere tutto!). dopo cena accendiamo il fuoco sulla piaggia accanto al nostro accampamento e tutto acquista una luce particolare di grande intimità.

andiamo a dormire con ancora il crepitio della fiamma. mercoledì 14 giugno 2006 all’alba siamo già fuori dalle tende, oziamo ancora un po’ e verso le 9,30 partiamo per sant florent con il suo borgo appoggiato su un promontorio in mezzo al mare. attraversiamo il deserto di des agriates che a dispetto

del nome ha una vegetazione in alcuni punti molto fitta di tipo mediterraneo, è chiamato deserto perché completamente disabitato. rinunciamo allo sterrato che ci doveva portare alla famosa spiaggia di saleccia , perché è sconsigliato percorrerlo con passeggero e moto cariche (ksar ghilane ci ha insegnato qualcosa),

pensiamo alle nostre gomme tacchettate, visto che erano state montate proprio per l’occasione, e che ci avevano fatto dannare nel trasferimento da latina a livorno. comincio a pensare che invece di “cerchio 17” dovevamo chiamarci “gli sfigati delle occasioni mancate”, vabbè sarà per la prossima volta (l’ennesima).

proseguiamo per ille rousse dove arriviamo alle 12,30 mangiamo qualche cosa sulla piazza del paese e ripartiamo per calvi dove ci fermiamo nonostante sia ancora presto. ci concediamo un pomeriggio di rompete le righe e lasciamo la tappa più impegnativa, quella che da calvi ci porterà ad aiaccio per il giorno

dopo. ci facciamo un’oretta di mare, mà visto che è ancora presto, andiamo a fare un giretto nell’entroterra alle spalle di calvi dove sulla nostra guida abbiamo visto che ci sono dei paesini da visitare che fanno parte del circuito dei borghi di francia, quindi visitiamo sant’antonino, che per la sua posizione

ci offre un belvedere del golfo. scendiamo di nuovo verso la costa, per cercare un supermercato visto che si sono fatte quasi le 19,00 e le attività chiudono alle 19,30 , questa sera ci attende grigliata di bistecche, salsicce (e non solo) e vino a volontà. facciamo la spesa e torniamo velocemente al camping,

accendiamo il barbecue e sotto col bisteccone!!!dopo cena andiamo a calvi uno dei centri turistici più in dell’isola, dove c’è il jazz festival con una band niente male, l’entrata è libera, cosa vogliamo di più dalla vita?, non certo quell’uccellaccio già conosciuto in sardegna, che, con il suo richiamo petulante,

emette un suono ogni 3 secondi e che ci ha tenuti svegli tutta la notte. giovedì 15 giugno 2006 mattina, rismontiamo tutto, carichiamo le moto ed ennesima ripartenza, direzione aiaccio, dove pensiamo di arrivare nel tardo pomeriggio passando per le affascinanti calanche di piana, ci arrampichiamo sulla

provinciale fino al passo, dove si gode una bellissima vista sul golfo di girolata, una baia raggiungibile solo con una camminata a piedi di circa 2 ore, oppure via mare, visto che non ci sono strade. il colore ocra acceso delle rocce che si tuffano nel mare azzurro intenso creano un contrasto che sembra uscito

dal pennello di un pittore paesaggista. qualche foto di rito e ci rimettiamo in marcia, ma troviamo subito una sorpresa: quello che sembra un normale lavori in corso sulla strada , invece si trasforma in una vera pista africana visto che hanno letteralmente strappato l’asfalto per circa 7-8 km , il tacchetto

gode, noi anche, antonio e la sua triumph un po’ meno. ne usciamo impolverati ma contenti, sembra che l’abbiano fatto apposta per noi. scendiamo verso porto salutando in continuazione i motociclisti che incrociamo, sarà una prerogativa per tutto il viaggio visto l’alto numero di moto che hanno invaso l’isola

da ½ europa (persino 3 finlandesi). ci fermiamo nel golfo di porto per mangiare qualcosa, annesso bagno da parte di qualcuno di noi, e verso le 16,00 partiamo per aiaccio. adesso la strada è buona e molto veloce, aggiriamo la città e andiamo più a sud in cerca di un camping sul lungomare. rimontiamo le tende

( che maroni !!) doccia , e si esce di nuovo. qualcuno và a cena altri vanno a visitare aiaccio città che regge sul fatto di aver dato i natali a napoleone bonaparte, con vie piatte, hotel, negozi ed un numero impressionante di statue e mezzi busti dedicati all’eroe corso. visita alla casa natale, e di nuovo

al camping a dormire. venedi 16 giugno 2006 nuovo risveglio, nuovo smontaggio di tende ed affini, colazione e partenza verso filitosa, il più importantesito archeologico dell’ isola, appartenente al neolitico, con dei menhir di varie grandezze e delle costruzioni che ricordano i nuraghi sardi. e’ il punto

più a sud che tocchiamo. ripartenza verso nord destinazione corte e l’entroterra. percorriamo la statale 193 (qui nazionale) veramente ben messa e con un ottimo asfalto, ormai abbiamo preso confidenza con le nuove gomme che nonostante i tacchetti ci concedono delle belle pieghe ed un buon grip (noi non gli

avevamo dato fiducia). facciamo sosta a bocognano bel paesino di montagna con un bel clima (ad aiaccio era molto afoso) ed una vista dell’altro lato della vallata con un monte che ricorda vagamente il civetta delle dolomiti. subito dopo il paese ci fermiamo a visitare delle cascate a circa 30 minuti di cammino

a piedi. verso sera siamo a corte con il suo centro arroccato su uno sperone di roccia. cerchiamo un campeggio, e lo troviamo addentrato di circa 6 km nella val restonica proprio sulla riva del fiume che la percorre, è molto bello e ben integrato nella natura, ci fermiamo 2 notti. torniamo in paese a cercare

un ristorante che avevamo intravisto prima dove stavano cucinando su di uno spiedo enorme, un vitello di 130 kg intero, dicono che è li a cuocere dalla mattina. dopo un’abbuffata di carne, giretto nella città vecchia (veramente bella) e poi tutti a nanna con il sottofondo delle rapide e delle cascatelle del

fiume. sabato 17 giugno 2006 sabato mattina (ultimo giorno) dopo colazione ci dividiamo: alcuni vanno a fare trekking, su dei sentieri che partendo dal fondo valle con 2 ore di cammino li porterà a visitare dei laghetti di montagna, altri (irriducibili) prendono la moto e vanno a visitare le gole

del asco 25 km a nord di corte. ci ritroviamo il pomeriggio per organizzare la serata con la partita dei mondiali di calcio italia – usa e birrone gelato (peccato per il rutto libero!!). risultato finale deludente: 1 a 1 e incazzatura finale con tifosi francesi che a dispetto tifavano usa , bastardi cugini!!!

( ma cugini de chè!!! non semo neanche amici, figuriamoce parenti!!). torniamo alle tende a sbollire la rabbia e notiamo il nostro vicino di tenda un tedesco tutto pelo, ribattezzato “rombo di tuono” per la violenza dei suoi peti, un vero virtuoso della scorreggia, tanto che ha impressionato anche fabione, che

nel campo non è certo l’ultimo arrivato. domenica 18 giugno 2006 la mattina, moto pronte, colazione fatta, si parte alla volta di bastia, per imbarcarci, nell’oretta di strada pensiamo a come sono andate le cose, e inconsciamente facciamo sempre il paragone con il viaggio dell’anno prima in tunisia, che

è stato sicuramente di tutt’altro spessore, personalmente penso che ormai le mete occidentali, almeno per noi, abbiano perso quella magia che hanno quei paesi un po’ più esotici come quelli nord-africani o medio-orientali. forse dovuto al consumismo esagerato e alla consapevolezza di trovare tutto a portata di

mano.forse ci è mancato quel senso di non sapere mai cosa troverai più avanti, di quell’effetto sorpresa, condito con un po’ di incoscienza e perché no anche un po’ di paura. comunque abbiamo tirato fuori il massimo da un viaggio di questo tipo, le strade tutto sommato non si sono dimostrate così terribili come

descritte in altri racconti di viaggio trovati su internet, anzi moltissimi tratti, per noi, in un modo o nell’altro, erano divertenti. la mia teoria della crisi del terzo giorno del motociclista questa volta ha scricchiolato, segno anche di una buona dose di feeling e tolleranza da parte di tutti. alla prossima!!

“cerchio 17team” giorgio, mara, massimo, letizia, fabio, roberta, antonio, francesca p.s. la settimana successiva abbiamo saputo che antonio e francesca non erano soli in moto ma erano in tre!!! tanti auguri !!! sarà un.. o una.. grande motociclista. per contatti massimo benvenuti maxbenv@gmail.com


Guarda altri Racconti e Itinerari Turistici a LATINA

Trova Eventi e Manifestazioni Turische, Offerte e Promozioni di Strutture Turistiche per tutte le occasioni a LATINA


Ti Piace questa pagina?
Seguici su
Seguici su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Google Plus
© Corrieredeiviaggi.com - Tutti i Diritti Riservati