
IL PARC HOTEL DI POPPI P R O P O N E……….
alla Scoperta di una Toscana sconosciuta il Casentino
Sulle vie del medioevo tra storia e tradizione: il Casentino nascosto
Proposta d’itinerario per un Week – End ( da fare con mezzi propri )
Il Casentino è una valle solcata dal corso dell’Arno “giovane”, che nasce dal vicino monte Falterona a quota 1350 m.; i suoi crinali sono ricchi di vegetazione arborea di alto fusto ( abeti bianchi, faggi, castagni ) che ne fanno un esteso manto verde. Gran parte del suo territorio è compreso nel Parco Naz. delle Foreste Casentinesi, del Monte Falterona e di Campigna.
Arrivo venerdì in serata
Sosta in hotel sistemazione in camera … e cena degustazione
SABATO MATTINA
Dopo colazione partenza per Camaldoli per una passeggiata nel Parco Nazionale delle Foreste
Casentinesi . L’itinerario è fornito dall’Hotel…. Impossibile perdesi.
La serenità di questi luoghi ha sempre fatto del Casentino l’ambiente naturale dove fu possibile ritirarsi in preghiera sulle vette ammantate di foreste, come avvenne per S. Romualdo nel 1023 nell’eremo di Camaldoli. …e San Francesco nel Santuario della Verna .
Rientro in hotel per Pranzo
SABATO POMERIGGIO
Visita al Castello di Poppi e al Borgo .
La valle fu dominio della potente Famiglia dei Conti Guidi da Battifolle dall’ XI fino al XV sec., quando passò sotto l’egemonia della Repubblica Fiorentina. I Conti Guidi la fortificarono con oltre 20 Castelli, di cui ora ne restano soltanto quattro, il più importante dei quali è quello di Poppi, del XII sec., sul cui modello si ispirò Arnolfo di Cambio per realizzare Palazzo Vecchio a Firenze.
Questi luoghi furono anche cari a Dante che vi fu prima come giovane cavaliere guelfo, nella battaglia di Campaldino (1289 ) e poi come ramingo proscritto (è celebre la sua risposta ai gendarmi fiorentini che, senza riconoscerlo, gli chiesero se avesse visto Dante nel Castello di Porciano: “quand’io v’ero ei v’era“, disse, ingannandoli senza mentire.
Il nostro itinerario prosegue con la visita al Castello di Castel San Niccolò , ospiti del castellano maestro Biondi, che con passione Vi illustrerà la storia dell’antico maniero.
Se il tempo lo consente Vi consigliamo…Un'altra una graziosa cittadina che è Stia,
si caratterizzata per la stretta, allungata e porticata piazza Tanucci, (resa celebre dal Film di Pieraccioni “ Il Ciclone”) attorno alla quale si articola il centro storico: vi sorge la Parrocchiale di S. Maria Assunta del XII sec. dalle originali forme romaniche, che conserva pregiate opere di Andrea della Robbia e del Maestro di Varlungo. Dal 300 fu fiorente la manifattura tessile che nel secondo Ottocento assunse carattere industriale; la cittadina è infatti rinomata per il tipico “panno Casentino”, pregiata stoffa dai classici colori arancione e verde, usata anche dagli stilisti. La visita può proseguire con una tappa all’antica Tessitura TASC.
Rientro in albergo per cena
DOMENICA MATTINA PARTENZA DOPO COLAZIONE
PRIMA DI LASCIARE LA NOSTRA VALLATA … VI CONSIGLIAMO UNA TAPPA AL SANTUARIO DELLA VERNA ..DOVE SAN FRANCESCO TRASCORSE PARTE DELLE SUA VITA E RICEVETTE LE STIMMATE.
Autore: Albergo Parc Hotel 3 stelle Lusso

Inserito il 23/08/2007
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