Prolungamento a più giorni dell'itinerario turistico Longobucco: natura-atrtigianato-folclore

PROLUNGAMENTO ITINERARIO:
Riserva Giganti Gallopane-Fossiata-Lago Cecita-Centro visite Cupone-Camigliatello Silano
(n°giorni 2)
Secondo giorno
Ore 8 partenza per la Fossiata (12km da Longobucco): escursione itinerario “Giganti di Gallopane”
Ore 13 pranzo a sacco: area pic-nic Fossiata, attrezzata di tavoli, fontane e griglie
Ore 15: visita Lago Cecita e Centro Visita Cupone (distanza 7km)
Ore 17: visita Camigliatello Silano
Ore 19: ritorno a Longobucco
Ore 20: cena presso trattorie/ristoranti locali
PROLUNGAMENTO ITNERARIO:
Gole del Trionto-Rossano-
Corigliano Calabro
(n°giorni 3)
terzo giorno
Ore 8:30: escursione sentiero “Gole del Trionto”
Ore 12:30: pranzo trattorie/ristoranti locali
Ore 1430: partenza per Rossano (distanza 40km)
Rossano è uno dei principali centri bizantini della Calabria. Visita alla piccola Chiesa della Panaghia, del XII secolo, e la Chiesa di San Marco, del X secolo. Nella Cattedrale si venera un'immagine della Madonna Acheropita. Il gioiello di Rossano, custodito nel Museo diocesano, è il codex purpureus rossanenisis, un evangelario eseguito in Palestina, splendidamente miniato e con le lettere di colore argento. Visita alla Chiesa di Santa Maria del Pátire dove si arriva attraversando oliveti e lecceti, e con vista su emozionanti squarci panoramici.
Visita Museo della Liquirizia “Giorgio AMARELLI”
Ore 18: partenza per Corigliano Calabro (distanza 15km)
Visita Castello Ducale
Il fortilizio dovette certamente far parte della linea difensiva (cioè di una serie di fortificazioni e avamposti) che il condottiero normanno Roberto il Guiscardo venne attuando fra il 1064 e il 1080 nella Valle del Crati per controllare e assediare le città e i territori insofferenti al suo giogo, tra questi: la vicinissima bizantina Rossano.
La data di costruzione che si è andata consolidando nel tempo attraverso i pochi e frammentari documenti storici è il 1073. Il Castello, costruito originariamente a mo' di fortezza, ebbe una serie di trasformazioni e rimaneggiamenti che ne mutarono e ampliarono la struttura originaria,in modo particolare nel periodo angioino e aragonese.
A Roberto Sanseverino, IV conte di Corigliano dal 1339 al 1361, fu dovuto il primo adeguamento che da un lato servì ad adattare parte del Maniero a residenza signorile e dall'altro fece assumere all'edificio l'aspetto tipico dell'architettura fortificata in epoca angioina. Secondo la tradizione locale vi nacque nel 1354, Carlo D'Angiò, che nel 1381 diventerà re di Napoli col nome di Carlo III.
Ore 20: cena presso ristorante Corigliano Calabro (specialità pesce)
Rientro a Longobucco
PROLUNGAMENTO ITINERARIO:
Petra e ra gna zzita-Sibari
(n° giorni 4)
quarto giorno
Ore 9 escursione sentiero “Brigante”: Petra e ra gna zzita = antico rifuggio dei briganti
Ore 13: pranzo presso trattorie/ristoranti del luogo
Ore 15: partenza per Sibari (distanza 65km)
Visita al Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide
Vi sono conservati ed esposti i principali reperti d’epoca arcaica provenienti dai luoghi di culto del comprensorio sibaritico: terrecotte, rilievi, materiali metallici provenienti da Sibari e da Francavilla Marittima (loc. Timpone della Motta).
Visita Scavi di Sibari
PER INFO WWW.TESSITURALONGOBUCCO.IT
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Autore: Francesco de Simone

Inserito il 29/03/2007
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